DONNA MODERNA


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  #51  
Vecchio 06/10/2009, 13.04
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Predefinito L'avv. Roberta Spadetta risponde

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Originalmente inviato da Erato Visualizza messaggio
Gentile Avvocato,

mi rivolgo a lei nuovamente per quanto riguarda il mio lavoro. Le premetto che vivo all'estero quindi non so se possa aiutarmi.
Preferisco tacere il luogo dove lavoro ma le posso dire che è un'organizzazione soggetta a ispezione ogni 2/3 anni.
Ci sarà presto un'ispezione e mi è stato chiesto di fare delle copie per duplicare le pratiche che sono inviate negli altri uffici della stessa nazione;
Mi sono rifiutata di aiutarli in questo anche dietro minacce che si alternavano a spiegazioni più o meno convincenti della necessità di questa procedura.

Ora sotto il profilo lavorativo potrebbero in ogni momento licenziarmi, posso difendermi o devo accettare nel caso il licenziamento e cercarmi un altro lavoro senza nulla dire?

Grazie in anticipo.


Cara Erato,
il licenziamento può essere comminato solo in presenza di determinate cause e nel rispetto di specifici limiti riguardanti la situazione economica dell'azienda o la singola condotta del lavoratore.
Soffermandosi solo sull'aspetto della condotta del lavoratore, In Italia, ma penso che questo valga anche in altri paesi, si possono distinguere diverse tipologie di licenziamento in base alla gravità del comportamento del lavoratore. Il licenziamento per "giusta causa" riguarda il comportamento doloso o colposo del lavoratore che reca danno al datore di lavoro e gli consente di effettuare il licenziamento senza dare alcun preavviso al lavoratore.
Il licenziamento per "giustificato motivo" comprende fattispecie più ampie e meno gravi della giusta causa e vi possono rientrare tutti i casi di inadempimento degli obblighi contrattuali da parte del lavoratore. In questo secondo caso la condotta del lavoratore deve essere attentamente valutatata e il datore di lavoro deve concedere e rispettare i preavvisi previsti dalla legge prima di effettuare il licenziamento. Il licenziamento deve essere comunicato obbligatoriamente in forma scritta e la lettera deve contenere i motivi. In caso di licenziamento illegittimo il lavoratore può sempre rivolgersi al tribunale per far valere i propri diritti. E' quindi evidente che nel tuo caso, qualora ti dovessero licenziare solo perchè ti sei rifiutata di seguire una procedura illecita, sarà opportuno rivolgersi all'Autorità Giudiziaria..... a meno che non riescano a legittimare la richiesta di duplicazione dei documenti.
In bocca al lupo!
Avv. Roberta Spadetta
__________________
roberta.spadetta
  #52  
Vecchio 03/11/2009, 16.34
maddy1975 maddy1975 non  è collegato
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Predefinito Danni biologici

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Originalmente inviato da la redazione di starbene Visualizza messaggio
Roberta Spadetta è esperta di cause di tipo sanitario, danno biologico e risarcimenti anche nel settore assicurativo (per esempio invalidità conseguenti a incidenti, come il colpo di frusta). Non solo: può aiutarvi anche se state vivendo una separazione o un divorzio. Interpellatela: vi metterà sulla strada giusta.

Gentile Avvocato, due anni fa ho iniziato a lavorare come impiegata in un' azienda; il lavoro comportava numerose trasferte all'estero, anche se non menzionate sul contratto di lavoro, come non erano menzionate le condizioni di lavoro(pessime), la tipologia di lavoro ed i mezzi con cui avvenivano le trasferte.
Dopo 2 anni mi trovo a combattere con una fibromialgia acuta che mi procura dolori atroci in tutto il corpo dovuto allo stress ed anche al fatto che l'azienda non ha mai rispettato la giornata di riposo che per diritto il dipendente deve avere una volta rientrato dalle trasferte. E' da circa 2 mesi che sono a casa con problemi di deambulazione ed inoltre non posso guidare in quanto sto assumendo un dosaggio basso di psicofarmaci che dovrebbe alzare la soglia del dolore. Inoltre, mi sono informata sulla malattia e a quanto pare NON si guarisce di fibromialgia, ma si può "tamponare" con farmaci e trattamenti,,,
Chiedo se secondo lei ho tutte le carte in regola per chiedere i danni biologici all'azienda in quanto ho accettato il lavoro sapendo di essere sana ed in forma? Se avessi saputo delle condizioni di lavoro, probabilmente non avrei mai accettato in primo luogo.
La ringrazio moltissimo.
__________________
maddy1975
  #53  
Vecchio 09/11/2009, 13.15
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Predefinito L'avv. Roberta Spadetta risponde

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Originalmente inviato da maddy1975 Visualizza messaggio
Gentile Avvocato, due anni fa ho iniziato a lavorare come impiegata in un' azienda; il lavoro comportava numerose trasferte all'estero, anche se non menzionate sul contratto di lavoro, come non erano menzionate le condizioni di lavoro(pessime), la tipologia di lavoro ed i mezzi con cui avvenivano le trasferte.
Dopo 2 anni mi trovo a combattere con una fibromialgia acuta che mi procura dolori atroci in tutto il corpo dovuto allo stress ed anche al fatto che l'azienda non ha mai rispettato la giornata di riposo che per diritto il dipendente deve avere una volta rientrato dalle trasferte. E' da circa 2 mesi che sono a casa con problemi di deambulazione ed inoltre non posso guidare in quanto sto assumendo un dosaggio basso di psicofarmaci che dovrebbe alzare la soglia del dolore. Inoltre, mi sono informata sulla malattia e a quanto pare NON si guarisce di fibromialgia, ma si può "tamponare" con farmaci e trattamenti,,,
Chiedo se secondo lei ho tutte le carte in regola per chiedere i danni biologici all'azienda in quanto ho accettato il lavoro sapendo di essere sana ed in forma? Se avessi saputo delle condizioni di lavoro, probabilmente non avrei mai accettato in primo luogo.
La ringrazio moltissimo.

Cara Maddy,
non posso rispondere alla tua domanda perchè è necessario acquisire prima il parere di un medico che metta in relazione la fibromialgia con il tipo di attività svolto per la tua azienda. E' infatti essenziale che ci sia un nesso causale tra la malattia e le mansioni che hai svolto.
Solo in questo caso, se il medico avrà accertato l'esistenza di un danno biologico causato dalla tua attività lavorativa, potrai chieder i danni all'azienda.
__________________
roberta.spadetta
  #54  
Vecchio 11/12/2009, 13.40
frizzyna frizzyna non  è collegato
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Predefinito infortunio sul lavoro e denuncia INAIL

Salve, avrei bisogno di un suo parere.
Nel mese di luglio mentre ero a lavoro a seguito di una caduta ho riportato un trauma distorsivo del ginocchio con rottura della rotula, distrazione dei legamenti e lesione meniscale (confermata dalla RM), al Pronto soccorso mi hanno dato 10 giorni di assoluta immobilità prolungati poi di altri 20 giorni. Al controllo successivo mi hanno prescritto 90 giorni di fisioterapia.Premesso che io ho consegnato lo stesso giorno dell'incidente, sul luogo di lavoro il certificato INAIL rilasciatomi dal P.S e che ho sempre spedito prontamente i certificati medici,sono venuta a sapere che la denuncia di infortunio non è stata inoltrata, ma anzi mi è stato detto dal mio datore di lavoro che l'avrei dovuta fare io!!! Mi chiedo se questo sia vero e se posso farla ora che sono passati quasi 5 mesi dall'infortunio. La ringrazio sin da ora per la sua eventuale risposta.
__________________
frizzyna
  #55  
Vecchio 12/12/2009, 12.28
streghetta75 streghetta75 non  è collegato
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Messaggi: 6
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Originalmente inviato da la redazione di starbene Visualizza messaggio
Roberta Spadetta è esperta di cause di tipo sanitario, danno biologico e risarcimenti anche nel settore assicurativo (per esempio invalidità conseguenti a incidenti, come il colpo di frusta). Non solo: può aiutarvi anche se state vivendo una separazione o un divorzio. Interpellatela: vi metterà sulla strada giusta.
Buongiorno avvocato, vorrei chiederle un suo parere, convivo ormai da 5 anni e abbiamo una casa intestata a entrambi al 50% con un mutuo da pagare. Il mio compagno da 2 anni ha una causa penale pendente (è solo alla seconda udienza).Quello che vorrei sapere è se nel caso venisse condannato ad un risarcimento danni e al pagamento delle spese processuali, il risarcimento come avverrebbe? Cioè potrebbero pignoarci parte della casa oppure no? io vorrei tutelarmi per quanto posso per non avere sorprese alla fine.
grazie dell'aiuto
__________________
streghetta75
 

I tag
assicurazione, causa, colpo di frusta, danno biologico, divorzio, incidente, invalidità, legale, malasanità, ospedale, risarcimento danni, separazione

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