DONNA MODERNA


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  #11  
Vecchio 05/02/2009, 15.05
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Predefinito ecco il mio cruccio

buongiorno dottore, scrivo quì perchè non riesco ad aprire una nuova discussione..in ogni caso ciò che scrivo è sicuramente legato al relax..o meglio a quello che per tutti è relax, in quanto parlerò di vacanze...
da qualche anno, ogni volta che parto per le vacanze, dopo 1 o 2 giorni mi viene uno strano dolore alle gambe in particolare al quadricipite femorale..è un dolore profondo che dura 3-4 giorni 24 ore su 24 e che poi sparisce da solo. Lo stesso dolore lo provo durante il ciclo il primo e il secondo giorno. L'unica cosa che sembra farlo passare,a parte gli antidolorifici, è il movimento: più cammino e più le mie gambe stanno bene. Ma appena mi fermo ecco che il dolore ricomincia... La stranezza è che questa cosa mi capita solo quando vado in vacanza e solo durante le vacanze "lunghe" cioè quelle di almeno 1 settimana... Ho cercato di darmi mille spiegazioni: dalla coincidenza al periodo premestruale, al caldo, al freddo, al mare, al cibo ma non riesco a trovare la causa scatenante..potrebbe avere un risvolto psicologico? L'unica cosa che mi viene da pensare in questo senso è che quando mi trovo in un posto nuovo sono presa dalla smania di vedere posti, fare esperienze e forse le mie gambe assecondano questo mio impulso chiedendomi di andare, di camminare...
cosa posso fare per capire cosa mi succede? a volte il dolore è talmente profondo da togliermi il sonno..
Grazie in anticipo per la risposta!
__________________
deborah79


La vita è ciò che facciamo di essa; i viaggi sono i viaggiatori, ciò che vediamo non è ciò che vediamo ma ciò che siamo (F. Pessoa)
  #12  
Vecchio 07/02/2009, 16.53
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buongiorno, ho diversi distrurbi che cerco di risolvere pensando di solito in positivo, ma a volte proprio non so' cosa fare! 1) soffro di colite spastica e quando il colon non mi dà tregua tengo un vecchio scialle in lana avvolto introno all'addome. 2) dermatite seborroica e forfora che nei periodi di stress non mi danno tregua devo tenerle "a bada" con shampo e lozioni, a volte anche cortisonici 3) alle 10,15 ogni mattina quando sono in ufficio "parte" uno stranuto e gli unici giorni in cui non ho il problema è quando non sono al lavoro. 4) l'anno scorso ho avuto un lutto in famiglia che mi ha addolorato molto e ai soliti disturbi si è aggiunta l'ansia che mi provoca un "nodo" alla gola o delle palpitazioni quando mi rilasso; ho fatto diversi accertamenti (cardiologici, tiroide) ma è tutto a posto e dopo che la mia dottoressa mi ha prescritto il Lexotan "all'occorrenza" sono andata in erboristeria e ho fatto il test dei Fiori di Bach, li ho presi per quasi 4 mesi e hanno funzionato, poi l'erborista mi ha detto di sospendere e dopo circa un mese il tutto è ricominciato! Adesso sto provando con un pò di respirazione e di pensare a episodi piacevoli, ma a volte faccio proprio fatica a riprendere il controllo. attenderò con un sorriso la sua risposta .....grazie

Carissima Simona, mi sembra di cogliere nei tuoi disturbi una filo rosso: per te è difficile "buttare fuori" in modo non doloroso. Cerco di spiegarmi: l'intestino e la pelle sono organi "emuntori" cioè che servono (anche) a espellere le sostanze di scarto prodotte dall'organismo. Sul piano simbolico ecco che la colite rende doloroso il processo di espulsione degli "scarti alimentari", mentre la dermatite segnala una difficoltà nel medesimo processo a livello della cute, non con un dolore, ma con un'alterazione di quel genere. E in fondo lo starnuto ha anche lui a che fare con qualcosa da "buttare fuori". Se questo è vero, immagino che anche a livello emotivo ci sia una difficoltà simile: portar fuori le emozioni, le sensazioni e i sentimenti è altrettanto difficile e motivo di "dolori" (metaforici in questo caso)
Col tempo poi sembra che "l'ingorgo" si peggiorato: ora i disturbi non hanno più a che fare solo con il "portare fuori" ma stanno anche nascosti "dentro" (nodo in gola e tachicardia) e sicuramente il lutto di cui mi parli ha avuto influenza in questo (forse, se devo farmi una fantasia, anche per la suddetta difficoltà a esprimere il dolore legato alla morte della persona vicina).
Dimmi cosa ne pensi di queste mie riflessioni e assieme proviamo a trovare una strada per cambiare... senza smettere di sorridere

Ciao
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fabio.vicinelli
  #13  
Vecchio 07/02/2009, 17.15
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Cool E se fosse il riposo a farti male??

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Originalmente inviato da deborah79 Visualizza messaggio
buongiorno dottore, scrivo quì perchè non riesco ad aprire una nuova discussione..in ogni caso ciò che scrivo è sicuramente legato al relax..o meglio a quello che per tutti è relax, in quanto parlerò di vacanze...
da qualche anno, ogni volta che parto per le vacanze, dopo 1 o 2 giorni mi viene uno strano dolore alle gambe in particolare al quadricipite femorale..è un dolore profondo che dura 3-4 giorni 24 ore su 24 e che poi sparisce da solo. Lo stesso dolore lo provo durante il ciclo il primo e il secondo giorno. L'unica cosa che sembra farlo passare,a parte gli antidolorifici, è il movimento: più cammino e più le mie gambe stanno bene. Ma appena mi fermo ecco che il dolore ricomincia... La stranezza è che questa cosa mi capita solo quando vado in vacanza e solo durante le vacanze "lunghe" cioè quelle di almeno 1 settimana... Ho cercato di darmi mille spiegazioni: dalla coincidenza al periodo premestruale, al caldo, al freddo, al mare, al cibo ma non riesco a trovare la causa scatenante..potrebbe avere un risvolto psicologico? L'unica cosa che mi viene da pensare in questo senso è che quando mi trovo in un posto nuovo sono presa dalla smania di vedere posti, fare esperienze e forse le mie gambe assecondano questo mio impulso chiedendomi di andare, di camminare...
cosa posso fare per capire cosa mi succede? a volte il dolore è talmente profondo da togliermi il sonno..
Grazie in anticipo per la risposta!
Carissima Deborah, spesso il primo giorno di mestruazione è una giornata in cui (o per i dolori o per la stanchezza che il ciclo provoca) si tende a stare a riposo (o si vorrebbe poterlo fare). La vacanza è "il momento del riposo"... Sono queste le due sitazioni in cui ti ritrovi con i dolori alle gambe, che migliorano solo mettendosi in movimento, cioè smettendo di riposare. E se a te il riposo facesse male??
O per meglio dire se tu fossi una di quelle persone che fanno fatica a "fermarsi", a "cambiare ritmo" (dall'attività e dal movimento dei giorni lavorativi al riposo e all'inattività delle vacanze)? Il dolore allora diventa il modo con cui la parte "iperattiva" ti chiede di rimetterti in movimento e solo quando è chiaro che non starai sdraiata a poltrire (visto che sono due, tre giorni che giri come una trottola) tutto torna alla normalità.
Forse potresti chiederti se (e che cosa) ti mette in difficoltà nel riposo e nella stasi (fisica e psicologica).

A risentirci
__________________
fabio.vicinelli
  #14  
Vecchio 07/02/2009, 18.47
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Carissima Deborah, spesso il primo giorno di mestruazione è una giornata in cui (o per i dolori o per la stanchezza che il ciclo provoca) si tende a stare a riposo (o si vorrebbe poterlo fare). La vacanza è "il momento del riposo"... Sono queste le due sitazioni in cui ti ritrovi con i dolori alle gambe, che migliorano solo mettendosi in movimento, cioè smettendo di riposare. E se a te il riposo facesse male??
O per meglio dire se tu fossi una di quelle persone che fanno fatica a "fermarsi", a "cambiare ritmo" (dall'attività e dal movimento dei giorni lavorativi al riposo e all'inattività delle vacanze)? Il dolore allora diventa il modo con cui la parte "iperattiva" ti chiede di rimetterti in movimento e solo quando è chiaro che non starai sdraiata a poltrire (visto che sono due, tre giorni che giri come una trottola) tutto torna alla normalità.
Forse potresti chiederti se (e che cosa) ti mette in difficoltà nel riposo e nella stasi (fisica e psicologica).

A risentirci
La ringrazio per la risposta!
..ma come faccio a "battere" il mio cervello per fargli capire che, come sempre, mi muoverò, cercherò di vedere tutti i posto possibili del luogo di vacanza e insomma non mi sdraierò a poltrire come lui pensa? in fondo dovrebbe sapere della mia smania di conoscenza??!!
Lo spunto di riflessione è buono..senonchè a me piace anche oziare! non sono una persona che crede che dormire sia una perdita di tempo, anzi, cerco sempre di dormire almeno 8 ore per notte e mi concedo un pisolino pomeridiano nei week end ..se avessi problemi a riposare farei fatica anche a concedermi tanto tempo per dormire! O forse ho talmente razionalizzato questi momenti di riposo da non poter cambiare questi ritmi...ho dato al riposo solo questi momenti, ben radicati nelle mie abitudini tanto da avergli trovato uno spazio accettato anche dal mio cervello..
devo lavorarci un po'..ma se nel frattempo ha qualche altro spunto, non esiti!
Grazie e buon week end!
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deborah79


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  #15  
Vecchio 08/02/2009, 21.45
dany.1984
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Predefinito sanchezza cronica

salve dottore,
spero proprio che lei mi possa aiutare.
Sono una ragazza di 24 anni è i mio problema è la stanchezza che non riesco a togliemi di dosso..
Lavoro 8 ore al giorno in un market e mi alzo la mattina più stanca e svogliata di quando vado a letto.Rientro alle 13 e già non vedo l'ora di andare a letto poi torno a lavoro e la sera alle 19.30 quando finisco sono ancora più svogliata.Non ho nessun metodo per rilassarmi anche perchè non ho voglia di fare niente.Mi è passata tutta la voglia anche di uscire, di stare con le amiche..Mi sento proprio a terra..eppure non ho nessun problema:ho una famiglia che mi vuole bene e va tutto bene, ho delle amiche con cui vado tanto d' accordo, un lavoro che seppur noioso mi permette di avere un minimo di stipendio, e un ragazzo che mi ama e stiamo bene( anche se anche lui non ha mai voglia di uscire)..La prego dottore è un anno che vado avanti così e non so proprio da cosa può dipendere questa mia stanchezza..Un altra cosa..i pochi momenti liberi che ho li passo a non fare niente perchè mi sembra di avere sempre un sacco di cose da fare e allora lascio perdere tutto.la prego mi dia una risposta grazie
 

I tag
ansia, colite, dermatite, medicina psicosomatica, omeopatia, rilassamento, rimedi omeopatici, stanchezza

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