Un inconfessabile segreto
Salve dottoressa, io non sono più un'adolescente, sono una ragazza di 24 anni, ma ho un segreto che mi porto dietro dall'adolescenza e finalmente ho trovato il coraggio di confessarlo a qualcuno, per capire se ha una causa riconducibile proprio alla mia pubertà. Non so se è più il caso di parlarne con lei o con un sessuolgo, ma tento...
Ecco dunque..riguarda quella che reputo una perversione sessuale di cui mi vergogno profondamente anche a parlare qui in forma relativamente anonima, perchè anche sforzandomi di leggere le perversioni più estreme sul web in cerca di un po' di conforto di non essere l'unica al mondo, non mi è MAI capitato di leggerne una simile alla mia.
Dunque...ad un certo punto all'inizio della mia adolescenza ho iniziato come a rifiutare me e la mia sessualità femminile, la mia debolezza fisica rispetto all'uomo in quanto io donna e i miei desideri sessuali più eccitanti e sfrenati non riguardano e non hanno mai riguardato me da quando ho memoria, come se mi vergognassi di essere una donna che ha dei desideri sessuali.
Ho invece la necessità, il bisogno, di immaginare di essere un maschio, un ragazzo che viene sottomesso da un uomo più grande. Adoro l'idea dell'immagine di un ragazzo inerme che viene picchiato e sottomesso con la violenza e di un uomo grande che lo sevizia, come se io fossi le due cose nello stesso momento, ma al tempo stesso, solo immaginare di essere io in quanto donna a fare ma soprattutto a subire una cosa del genere mi terrorizza e mi fredda e mi fa passare ogni istinto sessuale in meno di un istante. Ho BISOGNO di scindere le due cose, quando esiste l'ipotetico ragazzo io NON DEVO esistere e viceversa. Quando queste fantasia mi si manifestano a occhi aperti, sento un grande senso di eccitazione e sfogo, liberazione, godimento e a volte mi capita di sognare di notte queste situazioni oniriche, ma al tempo stesso non capisco cosa non vada in me, perchè non mi accetto in alcun modo e desidero subire e infliggere maltrattamenti e sevizie solo in quanto uomo ? Non capisco chi sono.
Grazie dell'attenzione concessa, a risentirci spero.
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