DONNA MODERNA

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  #131  
Vecchio 18/04/2012, 13.13
giusi1976 giusi1976 non  è collegato
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Angry anch'io soffro di bend?

Salve dottoressa, mi capitava in passato che se attraversavo periodi di stress mangiavo un pò di più, ho sempre pesato 45/46 kg per 1.50 mt, ma adesso è proprio un periodo che sono veramente triste vedo la mia vita passata, ho 36 anni, piena di bugie e tradimenti pure dal marito 4 anni fa, poi sono nati i miei bimbi che hanno una 4 e l'altro 2 anni. Adesso mi guardo e mi vedo ancora carina ma con il seno svuotato dai miei 2 allattamenti, con la pelle dell'addome non più tonica e poco elastica, e con mio marito le cose non vanno meglio. Ho cercato di dirglelo che sono stanca che vorrei più comprensione lui non mi ascolta anzi mi rimprovera come se fossi una bimba.
E' da un pò che a pranzo mangio fino a sentirmi la pancia che esplode poi la sera non mangio o bevo una tazza di latte ed eccolo lui ricomincia :devi dare il buon esempio, non puoi fare sempre così, devi trattenerti hai 36 anni e devi saper metterti un freno. Non sopporto che mi critica, mi giro e mangio 5 biscotti con nutella, come faccio a farglelo capire che per adesso sono troppo vulnerabile e non riesco a trattenermi?
Adesso vorrei capire anche questo è bend? Come posso guarire ho 2 bimbi piccoli e nessuno dei miei familiari che mi possa aiutare perchè abitano in un'altra regione. Grazie
  #132  
Vecchio 20/04/2012, 15.06
elena_90 elena_90 non  è collegato
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Predefinito Problemi alimentari

Buona sera Dottoressa,
sono Elena e ho 21 anni (a fine Aprile 22).
Le scrivo in quanto vorrei un parere riguardo al mio rapporto con il cibo che sempre più spesso mi causa stati d'animo contrastanti e momenti di difficoltà.
Prima di raccontarLe la mia storia Le premetto che frequento il terzo anno di Università ed essendo una persona che pretende molto da se stessa anche lo studio e la vita universitaria contribuiscono a questa situazione di malessere e non mi aiutano a risolvere i disagi.
Nel 2005 ho perso 10 kg o forse anche qualcuno in più (passando da circa 55kg a 45kg che poi nel tempo sono dimunuiti fino a 42kg circa per 1.50mt circa) seguendo un'alimentazione scorretta, in quanto non consigliata da uno specialista e semplicemente dettata dalla voglia di dimagrire velocemente e di cambiare aspetto fisico.
Inizialmente mi sentivo appagata dalla perdita di peso e tutto sembrava procedere secondo la norma, ma ben presto sono iniziati a manifestarsi i primi problemi: privandomi di determinati alimenti per svariate settimane arrivava poi sempre il momento in cui sentivo la necessità di mangiare ciò di cui mi privavo costantemente e di cui ovviamente sentivo la mancanza. Così a volte mangiavo molto, passando da un alimento all'altro, senza controllo. In quel periodo dunque alternavo momenti di dieta drastica a momenti di "abbuffate" e il peso variava a seconda del periodo; comunque non ho mai ripreso tutti i 10 kg persi.
Nell'estate del 2010, alla fine del primo anno di Università, mi sono accorta che il flusso del mio ciclo mestruale era molto debole, contrariamente a ciò che accadeva normalmente. Così ho iniziato a pensare che forse potesse dipendere dalla mia alimentazione poichè forse il "controllo" mi era sfuggito di mano conseguentemente al periodo stressante legato agli esami della sessione estiva. Ho scoperto di essere arrivata a 38kg e da quel momento in poi il mio ciclo mestruale non è più stato regolare (lo era sempre stato fin dal momento dello sviluppo); così ho iniziato un percorso di cura da un'endocrinologa che mi ha invitato in un primo momento a fare tutte le analisi e le visite di routine per escludere patologie, poi mi ha espresso il suo punto di vista, evidenziandomi come i miei problemi alimentari siano legati in primo luogo ai miei atteggiamenti scorretti nell'approcciarmi al cibo e in secondo luogo al mio atteggiamento generale nella vita, soprattutto in relazione allo studio (sono una pesona molto ansiosa e perfezionista).
Da un mese, sotto consiglio dell'endocrinologa, ho iniziato a prendere la pillola perchè ormai era da svariati mesi che il mio ciclo mestruale era scomparso (arrivava solo saltuariamente, anche dopo 7 mesi di assenza per esempio).

Vorrei, ora, il Suo parere in quanto è un'esperta in questo campo.

La ringrazio in anticipo per la disponibilità e aspetto una Sua risposta,

distinti saluti

Elena
__________________
elena_90
  #133  
Vecchio 18/05/2012, 10.57
famulari famulari non  è collegato
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Predefinito Quando tuo figlio non accetta un cambiamento!

Buongiorno,

ho bisogno di un consiglio su come far accettare serenamente a mio figlio di sette anni un cambiamento non sostanziale, ma per lui difficile da metabolizzare.

Non mi sono separata, non ho cambiato casa...ho solo venuto la mia roulotte e acquistato un camper per viaggiare assieme alla mia famiglia, cioè mio marito e i miei due figli di dieci e sette anni.

Ho, quindi, smesso di frequentare, come stagionale, un campeggio dove avevo trascorso le mie ultime otto estati e dove i miei figli sono praticamente cresciuti.

La decisione è stata ovviamente condivisa da tutti (mio figlio piccolo era d'accordo, forse non realizzando la portata del cambiamento) ed abbiamo già sperimentato il camper serenamente e con entusiasmo quest'inverno/primavera.

Ma, mentre il mio primogenito non ha nostalgia della "stagione" nel vecchio campeggio ed è entusiasta all'idea di sperimentare nuove esperienze e poter viaggiare, il piccolo rimpiange le vecchie abitudini e dice che gli ho "rovinato la vita".
Mi chiede perchè abbiamo dovuto cambiare e perchè ha dovuto abbandonare un luogo dove era nato e cresciuto, casa sua insomma!!

Premetto che ho mantenuto rapporti cordiali con tutti gli amici del campeggio che continuo a frequentare e che ho spiegato a mio figlio che avremo occasione di tornare in campeggio con il camper.
In verità siamo già tornati per una grigliata con gli amici. Mio figlio ha avuto una crisi di pianto, a fine giornata, da panico!

Ogni volta che si ricorda del vecchio campeggio, gli viene il magone e piange con un sincero dispiacere, anzi si dispera.

Io mi sento tanto in colpa e non so come alleviare questo suo dispiacere che non mi sembra frutto di un capriccio, ma la difficoltà di un bambino ad accettare un cambiamento.

Come posso aiutarlo?
 

I tag
anoressia, bulimia, digiuno, disturbi alimentari, vomitare

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