|
|
|
|
Strumenti discussione | Cerca in questa discussione | Modalità visualizzazione |
|
#106
|
|||
|
|||
|
Gentile dott.ssa sono una ragazza di 22 anni con qualche problema di peso. Sono alta 1.52 e peso attualmente 60 kg,davvero troppo per me.
Da bambina ero veramente magrissima,ricordo che per farmi restare a tavola i miei dovevano quasi costringermi a mangiare ed erano molto severi con me,tanto che io per "ripicca" fingevo di finire tutto cioò che era nel piatto salvo poi buttarlo di nascosto,e mangiare poi caramelle,dolcetti che mi dava mia nonna . Quando sono cresciuta mi sono resa conto che questo mio comportamento non era altro che una richiesta di aiuto,di attenzione,e un tentativo di fuggire da una situazione(a tavola) in cui spesso e volentieri scoppiavano le più furiose liti tra i miei genitori. Da ragazzina con lo sviluppo ho inziato a mettere su qualche chiletto al che il mio rapporto con il cibo è andato nella direzione opposta,ho inziato a interessarmi alla cucina,che è diventata una vera passione per me, che amo preparare soprattutto dolci ma non solo. I miei pasti sono diventati più normali,ma ho preso la malsana abitutidine di mangiucchiare tra un pasto e l'altro,soprattutto dolciumi,sono così diventata una ragazzina decisamente pienotta,non obesa,però lievemente sovrappeso. E la cosa che ricordo con rammarico è che in una delicata fase come quella di una ragazzina di 12 anni il cui fisico sta subendo delle profonde modifiche,la mia famiglia,soprattutto i miei zii,cugini,non facevano altro che prendermi in giro per il mio sovrappeso,spingendomi a mangiare ancora di più... All'età di 15-16 anni ho inziato a leggere Starbene,interessandomi così per la prima volta di alimentazione sana,ho capito quanto sregolato fosse il modo di alimentarmi. Ho inziato così,decisa,un percorso alla scoperta di me stessa,ero stufa di nascondere ogni emozione dietro ad un pacco di biscotti,e così lentamente,tenendo anche un diario alimentare,ho inziato a correggere il mio stile di vita, a fare pasti regolari,a seguire la dieta della rubrica "Noi ce la faremo" e sopratutto a fare sport. All'inzio non reggevo neanche ad un piegamento sulle ginocchia,mentre pian pian piano vedevo il mio corpo modellarsi insieme alla mia anima e diventare un tutt'uno. Finalmente il mio corpo non era più un involucro di cui non mi curavo,di cui non mi importava,ero io,mi guardavo allo specchio ed ero soddisfatta di riconsocermi finalmente. A 17 anni alta 1.52 pesavo 47 kg e stavo benissimo,mi curavo,mi truccavo,amavo vestirmi con colori vivaci,che esprimessero la mia personalità,cosa per me non così scontata.Finchè ho avuto un problema ad un dente che un dentista purtroppo ignorante o disonesto hadevitalizzato(cosa non necessaria come ho poi scoperto),e ricostruito con una capsula in ceramica.Ho iniziato ad accusare diversi problemi di malocclusione,preesitenti ma accentuati da questo elemento estraneo non adatto alla mia occlusione(infatti ora dovrò portare l'apparecchio ortodontico e forse subire un'operazione maxillo-facciale), e così ho inziato a soffrire di bruxismo,dolori al collo,tensione ai muscoli facciali,e non so forse questo è semplicemnte un alibi però ricordo esattamente che sono ritornata alla mia vecchia abitutinde di sgranocchiare sempre qualcosa fuori dai pasti a mangiare in maniera disordinata,quasi " masticando con rabbia" come fanno i bambini che mettono i dentini da latte,perchè solo masticando avvertivo di meno il fastidio di questo elemento estraneo. Ovviamente non posso dire che questa sia l'unica causa che mi ha portato ad ingrassare... C'è stato lo stress dell'esame di stato,il cambiare città,casa quando ho inziato a frequentare l'università,e più andavo avanti e più sentivo di ritornare indietro.. Cioè sono ritornata ad affrontare i problemi con il cibo,la noia,l'ansia,la tristezza con un pacco di biscotti,il gelato e via. Ed ora mi ritrovo ben 12 kg sopra il mio peso forma,a guardarmi allo specchio e "non riconoscermi",presa in giro da chi mi sta attorno per il mio essere cicciottella a soffrire in silenzio. In questi 5 anni ho preso e lasciato mille diete,sono scesa a 55,53 per poi risalire a 60, e ora sono ferma.Voglio dimagrire, ma non riesco a trovare la costanza,la forza che ho trovato a 16 anni,e in fondo è come se non mi importasse poi tanto di me stessa.. Mangio come al solito troppo fuori dai pasti,dolci,crackers,patatine ecc.. e non mi importa delle conseguenze,salvo poi trovarmi allo specchio e non piacermi,non avere nessun vestito che mi stia bene.. Come faccio a ritrovare la forza di dimagrire? La ringrazio per l'attenzione che vorrà prestare al mio lunghissimo sfogo.
__________________
lizzy_ |
|
#107
|
||||
|
||||
|
Citazione:
Qui dentro cìè tutto. C'è il bisogno di sentirsi amata. Il bisogno di sentire che vale qualcosa, indipendentemente dal peso. La scusa del cibo per non affrontare i problemi della vita e la paura di fallire. L'alibi del cibo come problema, mentre i problemi veri sono sotto, nascosti, nel profondo del suo sentire. Che fare allora? Il cibo non è il problema principale, è soltanto un modo per far scattare il campanello d'allarme, un modo per dirsi che è necessario cambiare sistema di vita. I disturbi del comportamneto alimentare, non mi stancherò di ripeterlo, non sono un porblema a sé stante. Sono la punta di un iceberg. E per affrontarli è necessario andare a lavorare dove la ferita è più profonda. La mancanza di autostima, spesso, è legata ad un cattivo rapporto con gli adulti di riferimento. La incapacità di darsi regole è spesso dovuta ad un senso di ribellione mal indirizzato. Forse nella storia della sua vita, delle sue relazioni è nascosta parte della spiegazione di ciò che le accade adesso. Ma non è una strada che si può percorrere da soli. L'aiuto di una persona competente, che sappia indicare tracce, ma che sappia anche riconoscere false piste, è essenziale. Una psicotarapia è quindi, secondo me, la strada indicata. Perchè il porblema non è quanto lei pesa, ma quanto lei vale. E scoprirlo non sarà facile. Ma ne vale la pena.
__________________
daniela.bavestrello |
|
#108
|
||||
|
||||
|
Citazione:
Lo so. sembra banale. ma la capacità di mangiare bene, la voglia di uscire da un circolo vizioso sono essenzili. MA NON SUFFICIENTI. per cambiare davvero registro, e chi mi ha seguito nelgi anni scorsi sulle pagine di noi ce la faremo lo sa, è necessario anche AFFRONTARE IL NUCLEO DEI PROBLEMI. Altrimenti il nostro iinconscio sarà pronto a colgiere la prima occasione per mandare nuovamente tutto all'aria... Dimagrire, sentirsi bene, sentirsi piacenti e belle non è così facile come sembra di primo acchito. Chi è stato per anni trincerato dietro ai chili di troppo, dietro ai rotolini che nascondono, dietro ad una pancia che non si vuol far vedere, ha quaqlcosa da nascondere. E non è solo il proprio corpo esterno. Spesso è quqalcosa che ci si porta dentro. una insicurezza, una paura, un'ansia, legata ad una storia, ad un momento del passato, alla difficoltà di lasciarsi vivere e sperimentare pienamente il pòiacere delle relazioni. per questo motivo è raltivamente facile dimagrire, ma non è affatto semplice mantenere un corpo che sentiamo come bello e desiderabile. Il nostro inconscio, le nostre emozioni più antiche, le nostre paure e le nostre ansie ci ricacciano, violentemente, dentro un corpo che non è più desiderabile. Lei parla di ricordi di genitori che litigavano. Forse il fatto di esere diventata grande, con la possibilità a sua volta di costituire una coppia la spaventa più di quanto lei stessa non creda. Anzichè ripercorrere strade già note e tristi, il suo corpo grasso le permette di evitare gli altri, le attenzioni, e chissà, un eventuale pretendente. Dimagrire, allora non è questione di dieta, ma questione di risolvere, prima i blocchi che le impediscono di piacere. Siolo quando avrà accettato il rischio di essere oggetto di attenzioni, potrà recuperare anche la capacità di riprendere una alimnentazione saggia. Non parlo neppure di dieta. Perchè sarebbe sufficiente ricominciare a mangiare ai pasti. Ma, prima, è necessario decidere se vale la pena di rischiare di essere carina...
__________________
daniela.bavestrello |
|
#109
|
|||
|
|||
|
la ringrazio infinitamente per avermi risposto!!
![]() terrò in considerazione le sue parole.. ![]() anche perchè mi sono abbuffata per l'ennesima volta ![]() buona giornata.. grazie ancora! Kety
__________________
kety100 |
|
#110
|
|||
|
|||
|
gentile Dott.ssa, iaia ha 26 anni, io ne ho 55 e da quando ne avevo 18 alterno periodi di abbuffate a periodi di semi-digiuno. quando mangio poco, sto benissimo, sono piena di energia, mi sento leggera, mi piaccio, mi voglio bene. a 18 anni pesavo 60 Kg. ma da allora in poi sono già arrivata a 89 Kg, per fermarmi , da 5 anni a questa parte sui 54. 3 anni fa, per problemi di ansia che mi accompagnavano da circa 10 anni, ho pensato ( e non finirò mai di ringraziare il cielo ) di rivolgermi ad uno psicoterapeuta. eppure, il mio problema con il cibo non l'ho ancora risolto. la mia terapeuta dice che quando mi avvicino alla zona dove ho circoscritto l'ansia, mi abbuffo, così l'ansia resta lì. mah??????le sembra possibile? comunque io non ho nessuna paura di scoprire cosa mi crea questo disagio con il cibo, anzi, vorrei scoprirlo al più presto in modo da poterlo guardare in faccia e archiviarlo, perchè quando mi abbuffo io sto male, mi sento una mongolfiera mi vedo grassissima anche se non sono ingrassata, ma sono solo molto gonfia, mi odio per tutto il cibo che butto giù ad una velocità pazzesca, sopratutto dolci, mi vedo bruttissima.dimenticavo di dire che sono alta 1.65. gentile dott.ssa con un forte abbraccio la saluto e non vedo l'ora di leggere la sua gradita risposta. con affetto mara
__________________
ariel55 Ultima modifica di ariel55 : 31/10/2010 alle ore 18.38. |
| I tag |
| anoressia, bulimia, digiuno, disturbi alimentari, vomitare |
| Strumenti discussione | Cerca in questa discussione |
| Modalità visualizzazione | |
|
Discussioni simili
|
||||
| Discussione | Autore discussione | Forum | Messaggi | Ultimo messaggio |
| IL CIBO SIA LA TUA MEDICINA E LA TUA MEDICINA SIA IL CIBO (Ippocrate) | beaok | Anche noi siamo a dieta | 17 | 07/04/2010 12.50 |
| tè, tè verde , camomilla, tisane | mya81 | La posta della dietologa | 1 | 08/10/2008 22.05 |
| cibo in scatola | Sonyaa | Anche noi siamo a dieta | 6 | 08/01/2008 13.53 |
| EVELYN TANTI AUGURI A TE...TANTI AUGURI A TE...!!!! | pyper | Anche noi siamo a dieta | 4 | 04/05/2007 11.09 |
| troppo cibo | dolce85 | Anche noi siamo a dieta | 11 | 18/01/2006 22.53 |