mancanza di attrazione fisica
Sono qui per esporre un problema che mi attanaglia da due anni a questa parte, ossia da quando sto con la mia attuale compagna. Il mio amore per lei è nato in modo strano nel senso che come molti giovani di oggi tutto è iniziato da alcune conversazioni su internet. In realtà lei la avevo già conosciuta un po' di tempo addietro dal vivo, ma all'epoca ero fidanzato con la mia ex e dopo poco ci perdemmo di vista. Un giorno entrando su facebook la cerco e la ritrovo. Da lì iniziamo a sentirci, l'attrazione è forte, le sue foto su internet unite al ricordo che avevo di lei mi emozionano, e quindi non possa tanto tempo prima che si fissi un appuntamento. Usciamo finalmente insieme, venivo da una storia finita per mancanza di sufficiente attrazione ma tutto sembra filare per il verso giusto: dopo anni di attesa una bella ragazza che voglia uscire con me (questo quel che mi dico). Dopo le prime tre uscite però tutto sfiorisce come d'incanto...ci vediamo e di punto in bianco non mi sento più attratto...l'affetto però cresce sempre più, le dico di non sentirmi bene e di avere bisogno del supporto di uno psicologo per risolvere i miei problemi e lei mi sta accanto venendo alle prime visite con me. La situazione però non si risolve, prendo farmaci e faccio terapia (prima strategica breve poi tcc). I mesi passano ma non guarisco: i medici parlano di disturbo ossessivo e problemi narcisistici, fatto sta che la mia ragazza continua a non attrarmi più. Nel mentre cresce l'attrazione per qualsiasi altra donna veda (a meno che non siano state davvero oggetivamente brutte). L'ansia aumenta ogni giorno di più e mi rassegno a stare con lei per i sentimenti che provo mettendo dunque da parte il resto. Facciamo regolarmente l'amore (anche se per eccitarmi ce ne metto), ma inizia a darmi fastidio anche il suo odore e la sua voce ma il legame non si spezza. Non riesco a lasciarla, tengo troppo a lei ma nel contempo vado in cerca di risposte. Cado quindi nel baratro, provo a fare sesso con delle prostitute per ascoltare le risposte del mio corpo: naturalmente le scelgo più belle possibili in modo da assecondare i miei desideri estetici ma aumenta anche la tristezza. Mi sento sporco, amorale, manchevole soprattutto di rispetto nei confronti della mia ragazza ma sessualmente godo come non mai (soprattutto con una di queste). Anche con loro comunque non mi sento pienamente soddisfatto: nonostante sia andato con persone che mi piacevano non tutte le volte suscitavano la mia attrazione. A volte ho visto bruttine anche loro. Ora sto cercando di frenarmi e di tornare ad una vita più equilibrata ma i problemi restano. Ho paura di restare accanto ad una persona che non mi piaccia per il resto della mia vita, ho timore di ferirla qualora i problemi non si dovessero risolvere ma una cosa è certa: non voglio perderla. Lei è oggetivamente carina, lo dicono tutti...eppure non so cosa mi prenda. Sto progressivamente perdendo la voglia di vivere, vorrei stare bene solo e soltanto con lei e se vedo qualcuna che mi fa smuovere le parti basse più di lei provo una rabbia pazzesca. Cosa ho fatto di male per vivere questo calvario? Aiutatemi vi prego!
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