DONNA MODERNA


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  #11  
Vecchio 14/02/2009, 19.30
rose rosse
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Gentile dott. Traverso,
approfitto di questa opportunità. Non sono molte le occasioni per parlare con uno specialista di argomenti tanto delicati e intimi.
Sto riflettendo negli ultimi tempi sul mio atteggiamento di scarso interesse verso il sesso. mio marito è un uomo profondamente rispettoso e mai insistente verso di me quando nota questa distanza. A volte quando sono sola mi trovo a fantasticare su situazioni e persone (anche donne) , cose che sono completamente diverse, e mi chiedo se questo sia un segnale che qualcosa non va in me. Voglio bene a mio marito, la mia è una famiglia che funziona, abbiamo due figli splendidi, ma sono come... stanca del solito, di una vita che sta assorbendo tempo forze e testa al 100 %, lasciandomi esausta alla fine della giornata. Non so se queste strane fantasie siano un messaggio della mente di evasione da tutto questo.
Dirle questo mi imbarazza alquanto ma ritengo che affrontare la cosa mi aiuterà.
La saluto cordialmente.
  #12  
Vecchio 15/02/2009, 12.33
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Gentilissima Rose Rosse.
Forse il nick name che Lei ha scelto è proprio indice di un fiore e di un colore che rimandano a passioni ..... troppo sopite! Ha proprio ragione: molti arrivano a fine giornata completamente scarichi: le batteria poi stentano a ricaricarsi. E' l'effetto delle nostre giornate, dei problemi, ma anche dell'incapacità di saper ricaricare le pile nel modo giusto. In una famiglia felice, come la Sua, tutto gira alla perfezione: forse troppo alla perfezione, nel senso che non accade mai nulla di sorprendente. E' vero che le sorprese possono anche essere negative, ma qualche volta di sicuro sarebbero molto belle. Negli ingranaggi molto oliati della Sua famiglia c'è anche la Sua vita di coppia: perfetta, ma monotona. E di conseguenza il cervello (e la mente che ne è l'immediata diramazione) producono quello che rappresenta la scossa e, in fondo, legittimi desideri. Nulla che non va, quindi; anzi, Le posso assicurare che va tutto benissimo. Non cerchi di frenare le Sue fantasie, anzi, le alimenti e dia loro spazio. Però cerchi comunque, almeno ogni tanto, di fare in modo he le fantasie si traducano in piacere, magari non solo mentale. Facendo questo passo, la dinamica è perfetta. Se non sono stato chiaro, mi riscriva. In caso contrario, a risentirci alla prossima occasione.
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gabriele.traverso
  #13  
Vecchio 16/02/2009, 19.55
rose rosse
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Predefinito La ringrazio molto...

Gentilissimo dott. Traverso,
la ringrazio per la Sua risposta, così serena e tranquilla. E continuo a riflettere con Lei, se posso. Tante volte mi piacerebbe confidare a mio marito quello che mi passa per la testa, ma nonostante ci conosciamo da 17 anni, ancora mi frena il timore del "che cosa penserà di me...". Lo so, è sciocco: dopo aver messo su casa, famiglia e tutto il resto insieme, non mi dovrei fermare a questo, in teoria mi conosce già. Eppure non riesco ad esprimere tutto quello che penso e che sento. Dirgli "ti amo" per esempio lo trovo un pò ridicolo, preferisco dirgli "ti voglio bene". Forse bisognerebbe davvero staccare tutte le spine, dalla tv al lavoro, e andarsene via da soli e ritornare ad avere quei magnifici e spensierati 18 anni, quando si vedeva solo il futuro e di voleva il proprio partner con tutte le nostre forze.
Altro aspetto che mi frena è il mio aspetto, un pò sovrappeso. Ultimamente mi imbarazza un pò spogliarmi davanti a lui, anche se ben so che lui non mi giudica e mi ama così come sono.
In questo periodo poi mi sento "vecchia", soprattutto di testa.
Insomma, può solo essere il mio lavoro la causa di tutto? o come penso, non riesco a dare al lavoro la dimensione che deve avere? Scusi, forse a questo punto non so se sono andata anche fuori dall'argomento, ma poichè tutto incide nella mia vita di coppia, che con la mia famiglia considero fondamentale, trovo che per me valga la pena di riflettere.
Caro dottore, veda Lei se ha tempo o voglia o se ritiene interessante queste riflessioni. A me ha fatto bene anche solo fermarmi qui e scriverle pensandoci un pò.
La saluto cordialmente.
  #14  
Vecchio 17/02/2009, 01.31
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Carissima Rose Rosse: scrivere è una importante per scaricare le proprie tensioni. E' come quando l'hard disk del computer è troppo pieno e il sistema è lento: se ne scarica una parte, tutto si velocizza! Scriva, quindi, non solo a me o a noi, ma anche per sè. Capisco le Sue perplessità: però sa bene che "ti voglio bene" si dice ai figli, ai parenti e anche al .... cane. Sentimento importante, ma che "attizza" molto poco. Perchè rinunciare al "ti amo"?. Mi creda: penso che Lei abbia abdicato al Suo ruolo di donna a favore di quello di moglie, di madre, di donna che lavora. Deve riappropriarsi del Suo istinto femminile, del Suo essere donna e basta: con le sue passioni, i desideri, le arrabbiature, esattamente come nel periodo di prima frequentazione. Lei deve lavorare, deve fare la mamma: ma ogni tanto deve anche lasciare ad altri i ruoli lavorativi, materni, coniugali per diventare solo donna ..... e magari anche amante. Lei è molto vicina alla realtà: la Sua mente e il Suo corpo stanno svolgendo in pieno la loro funzione. E' la Sua razionalità che deve attenuarsi e lasciare libero sfogo a tutto: comprese alcune confidenze (ma solo alcune.... ) sui Suoi pensieri sessuali, nei confronti di Suo marito (ma anche delle Sue amiche, confidenti, compagne di chat.....). Insomma, dia voce ai Suoi desideri e saprà desiderare ancora. Sono stato chiaro o è meglio che chiarisca qualcosa? Mi dica........
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gabriele.traverso
  #15  
Vecchio 22/02/2009, 11.29
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Originalmente inviato da gabriele.traverso Visualizza messaggio
Carissima Rose Rosse: scrivere è una importante per scaricare le proprie tensioni. E' come quando l'hard disk del computer è troppo pieno e il sistema è lento: se ne scarica una parte, tutto si velocizza! Scriva, quindi, non solo a me o a noi, ma anche per sè. Capisco le Sue perplessità: però sa bene che "ti voglio bene" si dice ai figli, ai parenti e anche al .... cane. Sentimento importante, ma che "attizza" molto poco. Perchè rinunciare al "ti amo"?. Mi creda: penso che Lei abbia abdicato al Suo ruolo di donna a favore di quello di moglie, di madre, di donna che lavora. Deve riappropriarsi del Suo istinto femminile, del Suo essere donna e basta: con le sue passioni, i desideri, le arrabbiature, esattamente come nel periodo di prima frequentazione. Lei deve lavorare, deve fare la mamma: ma ogni tanto deve anche lasciare ad altri i ruoli lavorativi, materni, coniugali per diventare solo donna ..... e magari anche amante. Lei è molto vicina alla realtà: la Sua mente e il Suo corpo stanno svolgendo in pieno la loro funzione. E' la Sua razionalità che deve attenuarsi e lasciare libero sfogo a tutto: comprese alcune confidenze (ma solo alcune.... ) sui Suoi pensieri sessuali, nei confronti di Suo marito (ma anche delle Sue amiche, confidenti, compagne di chat.....). Insomma, dia voce ai Suoi desideri e saprà desiderare ancora. Sono stato chiaro o è meglio che chiarisca qualcosa? Mi dica........
dopo questa sua risposta ho riflettuto molto, in particolare sul mio "abdicare" dall'essere donna... mi ha colpito.
Ritengo che Lei abbia ragione. Il problema è uscire da questo rovo di aspettative che i vari contesti mi impongono. Non è facile e non è immediato. Ma nella mia riflessione ho cercato in questi giorni di provare a lasciare ad altri "i ruoli lavorativi" cui Lei si riferisce. Non posso pretendere di arrivare dappertutto, in ogni contesto ,in ogni argomento.
Mi sono dedicata a mio marito e a rallentare, sia pur di un soffio, questi ritmi di vita, e il beneficio si è sentito fin da subito, anche in mio marito.
Il timore che non mi lascia è che sia solo una fase passeggera, e che lunedì tutto venga ripreso nel turbine degli impegni lavorativi e familiari.
Desidero impegnarmi a cercare un pò di rilassatezza e serenità, creando dei tempi nelle mie giornate da concedere a me stessa e al rapporto con mio marito che non siano sporadici.
Non vorrei mai arrivare a scoppiare, a far si che il lavoro, per quanto coinvolgente, sovrasti la mia vita.
Spero di riuscirci...altrimenti se faccio boom, dovrò venirLa a trovare!
La ringrazio per le Sue gentili risposte. Da come risponde anche agli altri, penso che mi piacerebbe fare una chiacchierata con Lei, che sarebbe molto bello e rilassante: ha la dote, caro Dottore, di infondere molta serenità.
La saluto molto cordialmente.

Ultima modifica di rose rosse : 22/02/2009 alle ore 11.31.
 

I tag
amore, coppia, erotismo, fantasie, intesa sessuale, libido, piacere, sesso, sogni

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