DONNA MODERNA

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  #131  
Vecchio 05/02/2012, 19.02
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Originalmente inviato da ariel_n Visualizza messaggio
Gent.ma Dott.ssa. Ho 29 anni anche se per esperienze sentimentali è come se ne avessi almeno 10 in meno in quanto finora ho avuto solo una storia si duratura ma praticamente "fraterna",una sorta di amicizia sentimentale( infatti non abbiamo mai vissuto l'intimità completa" )tra l'altro terminata qualche anno fà. Dopo un inizio di storia (finita non per mia volontà)con una persona che mi colpì veramente molto e a cui tuttora spesso penso, ho incontrato in una chat un uomo di 36 anni. Dopo svariate chattate,ci siamo scambiati i numeri e ci siamo sentiti quotidianamente( per più di un'ora al giorno) per circa 9 mesi. Il bel rapporto che si era creato virtualmente si è poi,da poco, trasferito nella realtà dove tra l'altro abbiamo scoperto di piacerci anche fisicamente e non è poco visto che entrambi abbiamo gusti difficili. Solo che da poco mi ha rivelato una cosa inaspettata (che mi aveva sempre detto che mi avrebbe raccontato solo una volta che si sarebbe sentito pronto): è separato da poco e ha una figlia piccola. Fino a quel momento sapevo solo che aveva avuto una lunga storia finita per un tradimento di lei . Tutto vero:solo che quella donna era la moglie,moglie che vede spesso in quanto abitano vicino e la figlia è in affidamento congiunto. Ora sono molto turbata e mi sento delusa. Ci tengo a lui ma ho paura di ciò che potrei andare incontro. Cosa mi consiglia di fare? La ringrazio anticipatamente.
Cara amica,
è difficile dirti quale sia la strada giusta. Di certo non è infrequente in questa società trovare uomini liberi separati e con figli, e quindi non penso che ciò possa rappresentare un ostacolo ad un rapporto sentimentale. Credo che se veramente ami quest'uomo, il dialogo e la comprensione possa essere un modo per riprendere in mano il vostro rapporto. Magari sei un po' gelosa della vicinanza della moglie, però immagino che se quel rapporto è finito ci siano stati veramente dei buoni motivi, e quindi non credo che la moglie possa essere una minaccia a voi due.
Ti auguro di ritrovare la tua strada e la serenità!
__________________
raffaella.zanardi
  #132  
Vecchio 05/02/2012, 19.08
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Originalmente inviato da orango56 Visualizza messaggio
Buongiorno Dottoressa, vorrei chiederle un consiglio per un problema che non so come affrontare. Ho quasi 31 anni ed è da due anni che sento il desiderio di maternità. Vivo col mio compagno (coetaneo) da 3 anni e stiamo bene. Il mio compagno però vuole aspettare e questo mi crea tristezza e difficoltà. A marzo dell'anno scorso ho anche sospeso gli anticoncezionali per dei problemi che mi davano e non ho più avuto il ciclo. Mi è stato detto che ho l'ovaio policistico e questo unito alla mia non serenità per questo mio desiderio ha fatto bloccare il tutto. Vedo il mio compagno contento e giocherellone con i nipoti e i bimbi degli altri, ogni manifesta il suo di desiderio e qualche mese fa mi ha detto anche va bene, poi però "ok ma con calma". Solo che questo con calma dura da un pò e io ho difficoltà a gestirlo. Ne abbiamo parlato, lui a volte è tranuquillo e a volte si arrabbia, dice che io penso solo a quello anche se non è vero perché continuiamo la nostra vita di uscite, viaggi ecc. solo che io ci penso, questo è vero, ma perché lo desidero e ho anche paura, dato questo mio problema che aspettare ancora sia rischioso. Lei cosa mi consiglia? La rignrazio
Cara amica,
effettivamente farsi un cruccio eccessivo per la questione non fa che aumentare l'ansia e quindi la difficoltà a rimanere incinta. Sei ancora relativamente giovane, prova a vivere con maggiore serenità la questione, anche se so che non è facile.
Se proprio non ce la fai a tranquillizzarti, vai dal tuo ginecologo in modo da prendere delle terapie per regolarizzare il ciclo e aumentare le possibilità di rimanere incinta.
Dai abbi pazienza e in bocca al lupo !
__________________
raffaella.zanardi
  #133  
Vecchio 05/02/2012, 19.15
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Originalmente inviato da loredana_80 Visualizza messaggio
Buona sera dottoressa Zanardi
Le scrivo da Palermo, la mia situazione è veramente stressante. La storia è molto lunga ma cercherò di raccontarle il minimo indispensabile. Sono una persona con molta poca autostima, questo non mi permette di andare avanti con la mia vita. Mi sento sempre poco adatta per ogni situazione, mi sono allontanata anche dal lavoro per questo motivo. Sin da piccola sono stata sempre chiusa e insicura e pensavo che diventando grandi la situazione sarebbe migliorata ma non è stato così. Gli avvenimenti che mi sono capitati: la morte dei nonni a cui ero molto attaccata, la morte dello zio e aver preso la decisione di lasciare la persona che più adoravo perchè non si appoggiava a me nei suoi momenti bui, a lungo andare mi hanno portato a logorarmi dentro e mi si scatena una rabbia interiore che sfocia in maniera imprevedibile e tragica con pianti esasperati. Questo malessere si alterna a stati di euforia ma per brevi periodi, putroppo ho paura di perdere la persona che mi sta accanto attualmente che è splendida, perchè si preoccupa della mia salute ma io non so realmente cosa fare.
L'unico momento in cui mi sento un po meglio è o in presenza sua (perchè con lui davanti non posso farmi vedere insicura e quindi reagisco) e la sera prima di andare a letto, ma ultimamente devo prendere una piccola compressa di valeriana per rilassarmi.
Sono realmente arrivata alla "frutta", vorrei andare da uno psicologo o psichiatra(non conosco bene la differenza), so che purtroppo ogni seduta costa molto all'incirca 50 euro e purtroppo non lavorando non potrei pagarli. Potrebbe darmi qualche consiglio lei, anche a chi rivolgermi per evitare di capitare con ciarlatani? la ringrazio anticipatamente e aspetto la sua risposta con ansia. Loredana_80
Cara amica,
Se è in difficoltà grave dal punto di vista economico, e non può permettersi uno psichiatra che lavora nel privato, la cosa migliore è che vada in un CSM (Centro di Salute Mentale) della sua zona e chieda di uno psichiatra. Sono tariffe convenzionate (ci vuole l'impegnativa del medico di base solitamente) e di solito chi ci lavora è serio.
In bocca al lupo
__________________
raffaella.zanardi
  #134  
Vecchio 11/02/2012, 11.24
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Buongiorno dottoressa,sono una donna di 40 all'apprenza mi considero normale,ho i mie desideri,le mie amibizioni,sono stata lasciata un anno e mezzo fa dal mio ex per un altra,sono stata molto male tanto da essere seguita dal cps di como dove vivo,a me hanno iniettato la puntura risperdal causandomi l'aumento della prolattina nel sangue e il blocco per 6 mesi del ciclo mestruale,smi sono spaventata ed ho sospeso la cura,mi hanno di nuovo iniettato una puntura chiamata haldol50 io ho letto su internet le controinidacioni del farmaco,anche in questo senso ,l'ho sospeso.mi hanno riscontrato dal 2005 la sindrome ansioso depressiva schizzo affettiva,,mi è venuta fuori dopo la prima volta che il mio ex mi aveva lasciato,vorrei guarire si ,ma senza psicofarmaci che potrebbero causarmi danni ben maggiori
  #135  
Vecchio 19/02/2012, 11.38
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Buongiorno dottoressa,sono una donna di 40 all'apprenza mi considero normale,ho i mie desideri,le mie amibizioni,sono stata lasciata un anno e mezzo fa dal mio ex per un altra,sono stata molto male tanto da essere seguita dal cps di como dove vivo,a me hanno iniettato la puntura risperdal causandomi l'aumento della prolattina nel sangue e il blocco per 6 mesi del ciclo mestruale,smi sono spaventata ed ho sospeso la cura,mi hanno di nuovo iniettato una puntura chiamata haldol50 io ho letto su internet le controinidacioni del farmaco,anche in questo senso ,l'ho sospeso.mi hanno riscontrato dal 2005 la sindrome ansioso depressiva schizzo affettiva,,mi è venuta fuori dopo la prima volta che il mio ex mi aveva lasciato,vorrei guarire si ,ma senza psicofarmaci che potrebbero causarmi danni ben maggiori
Cara amica,
la sindrome che ti hanno diagnosticato solitamente è curata con gli psicofarmaci. Ti consiglio di avere fiducia del tuo CPS e di affidarti allo psichiatra che ti sta seguendo e ti conosce, perchè così facendo potresti stare meglio, evitando ulteriori effetti collaterali.
in bocca al lupo !
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raffaella.zanardi
 

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