DONNA MODERNA

Torna a:   Forum > Gli esperti di Starbene > La nostra psichiatra




 
 
Strumenti discussione Cerca in questa discussione Modalità visualizzazione
  #126  
Vecchio 27/11/2011, 10.43
L'avatar di raffaella.zanardi
raffaella.zanardi raffaella.zanardi non  è collegato
Specialista
 
Messaggi: 160
Predefinito

Citazione:
Originalmente inviato da kikkuzza Visualizza messaggio
Buonasera CARISSIMA DOTTORESSA LE HO SCRITTO CIRCA UN MESE FA E LA SUA RISPOSTA MI HA CHIARITO LE MIE IDEE MOLTO CONFUSE!!! DA CIRCA 2 SETTIMANE STO MEGLIO RISPETTO A PRIMA E GLI ATTACCHI DI PANICO SONO DIMINUITI, MA AVREI UN PAIO DI DOMANDE DA PORLE: HO LETTO X SBAGLIO IL FOGLIO ILLUSTRATIVO DELLE GOCCE DI SURMONTIL CHE PRENDO ATTUALMENTE E HO LETTO(AIUTO NON DOVEVO FARLO) CHE QUESTO MEDICINALE PUò PROVOCARE RARAMENTE INFARTO DEL MIOCARDIO( SOLO A SCRIVERLO STO MALE) E HO QUASI PENSATO DI INTERROMPERE LA CURA X LA PAURA!!!! IO NON SOFFRO DI CUORE MA SOLO DI TACHICARDIA DOVUTA A QUESTA MIA ANSIA!!!! LEI COSA MI PUò DIRE IN MERITO X FARMI STARE PIù TRANQUILLA?????? UN'ULTIMA DOMANDA.....IL PESO CHE SENTO AL PETTO QUASI DOLOROSO E FASTIDIOSO è ANCHE QUESTO UN SINTOMO DEL PANICO??? SPERO DI RICEVERE PRESTO UNA SUA RISPOSTA LA PREGO MI RISPONDA PERCGè HO DAVVERO PAURA!!!! RINGRAZIANDOLA TANTO LA SALUTO CALOROSAMENTE E LE DICO CHE LA AMMIRO MOLTO PERCHè LE PERSONE COME LEI AIUTANO VERAMENTE LE PERSONE CHE SOFFRONO DI QUESTI PROBLEMI!!!! GRAZIE ANCORA FEDERICA
Cara amica,
non si preoccupi rispetto agli effetti collaterali che legge sui bugiardini perchè spesso sono rarissimi da verificarsi. Il peso al petto e la tachicardia sono sintomi solitamente legati all'ansia e se con il tuo psichiatra avete convenuto che sono riconducibili a sintomi ansiosi stai pure tranquilla.
Grazie per l'affetto,
in bocca al lupo !
__________________
raffaella.zanardi
  #127  
Vecchio 29/03/2012, 09.52
petraccaprofantonio petraccaprofantonio non  è collegato
Junior Member
 
Messaggi: 1
Predefinito ansia, attacchi di p e umore basso

Salve, gentile dott.ssa, mi scuso per la lunga missiva ma è solo cosi che posso descriverle i miei problemi.

Mi chiamo Carlo Belli, ho 43 anni anni e mi rivolgo a Lei per un aiuto. Le descrivo un po’ la mia vita: a 40 giorni dalla mia nascita mia mamma è morta lasciandomi in balìa del mondo. Mio padre, essendo un contadino, non poteva badare a me, quindi, venivo accudito a turnazione dai miei zii. Quando avevo 2 anni, circa, mio padre si risposa con la donna che poi diventerà la mia mamma adottiva( la chiamavo mamma) e non avranno più figli. Si, è pur vero che la mia mamma adottiva mi ha accudito e quant’altro, però non ho mai sentito nessun amore da parte sua. Anche mio padre è sempre stato un tipo freddo. Quando ero piccolo sentivo sempre angoscia, solitudine e somatizzavo tutte le malattie di cui sentivo parlare.
A circa 10 anni, ricordo era una notte d’estate, mi sveglio in preda a tachicardia e tremori. Non sapevo cosa fosse. Mio padre l’attribuì a una digestione. L’anno successivo stessa cosa. Solo adesso mi rendo conto che erano attacchi di panico. Poi, per circa 9/10 anni non mi sono più venuti. Nel maggio dell’89 si ripresentano in forma forse più violenta: paura di svenire, di morire, di un attacco cardiaco, e da all’ora si sono sempre ripresentati. Adesso è da circa 9/10 mesi che sono assidui e da 30 giorni che sono quasi quotidiani. Infatti, per l’appunto, 30 giorni fa ho avuto un ADP che mi è durato più di un’ora e mezza e che neanche dopo 20 gocce di valium è sparito. Mi sono calmato solo dopo essere stato portato al pronto soccorso. Non ce l’ho fatta più e mi sono recato da uno psicoterapeuta e mi ha fatto tante domande: se ho dei riti: qualcuno si, ce l’ho.
Io credo che dopo la morte dei miei genitori avvenuta circa 2 anni fa si sono accentuati di più. Ho una bellissima moglie, due bellissimi bambini, perchè non godermeli con l'amore del signore?
Adesso non stò nemmeno lavorando per paura di viaggiare o stare lontano da casa.
Pensi che gioco al pallone in seconda categoria e adesso non lo sto facendo da circa 1 mese e mezzo perché anche durante la partita mi sono venuti. L’altra sera, in chiesa, mentre facevamo la Via Crucis stavo per svenire. Poi mi sono appoggiato ad un banco e ho cercato di reggere fino alla fine. Dottore, mi creda, non so più che fare. Mi rivolgo a Lei come un Salvatore. La mia vita sta diventando un vero incubo. La notte non dormo bene e la mattina mi sveglio stanchissimo. Ho continue extrasistole e un reflusso gastroesofageo. La settimana scorsa ho fatto un elettrocardiogramma da sforzo ed è andato bene.
Adesso la cura che mi ha prescritto lo psicoterapeuta e di 10 gocce di xanax tre volte al giorno e Elopram da 20 mg. Per i primi 4 giorni mezza compressa poi intera. Ho iniziato la cura da lunedì 20 febbraio. Quando prendo xanax, volte, e come se non facesse assolutamente effetto. L'altro ieri ero in classe e durante la spiegazione mi sono dovuto alzare e andarmene a casa per un attacco di panico. E' normale che durante la terapia con elopram si ripresentino?
Mi dà un consiglio se la terapia può andare bene, se il dosaggio è giusto e dopo quanto tempo inizio a vedere i risultati?
La ringrazio di cuore per l’attenzione e aspetto sua risposta.

Ultima modifica di petraccaprofantonio : 29/03/2012 alle ore 09.54. Motivo: omissione pensieri
  #128  
Vecchio 04/05/2012, 07.05
L'avatar di raffaella.zanardi
raffaella.zanardi raffaella.zanardi non  è collegato
Specialista
 
Messaggi: 160
Predefinito

Citazione:
Originalmente inviato da petraccaprofantonio Visualizza messaggio
Salve, gentile dott.ssa, mi scuso per la lunga missiva ma è solo cosi che posso descriverle i miei problemi.

Mi chiamo Carlo Belli, ho 43 anni anni e mi rivolgo a Lei per un aiuto. Le descrivo un po’ la mia vita: a 40 giorni dalla mia nascita mia mamma è morta lasciandomi in balìa del mondo. Mio padre, essendo un contadino, non poteva badare a me, quindi, venivo accudito a turnazione dai miei zii. Quando avevo 2 anni, circa, mio padre si risposa con la donna che poi diventerà la mia mamma adottiva( la chiamavo mamma) e non avranno più figli. Si, è pur vero che la mia mamma adottiva mi ha accudito e quant’altro, però non ho mai sentito nessun amore da parte sua. Anche mio padre è sempre stato un tipo freddo. Quando ero piccolo sentivo sempre angoscia, solitudine e somatizzavo tutte le malattie di cui sentivo parlare.
A circa 10 anni, ricordo era una notte d’estate, mi sveglio in preda a tachicardia e tremori. Non sapevo cosa fosse. Mio padre l’attribuì a una digestione. L’anno successivo stessa cosa. Solo adesso mi rendo conto che erano attacchi di panico. Poi, per circa 9/10 anni non mi sono più venuti. Nel maggio dell’89 si ripresentano in forma forse più violenta: paura di svenire, di morire, di un attacco cardiaco, e da all’ora si sono sempre ripresentati. Adesso è da circa 9/10 mesi che sono assidui e da 30 giorni che sono quasi quotidiani. Infatti, per l’appunto, 30 giorni fa ho avuto un ADP che mi è durato più di un’ora e mezza e che neanche dopo 20 gocce di valium è sparito. Mi sono calmato solo dopo essere stato portato al pronto soccorso. Non ce l’ho fatta più e mi sono recato da uno psicoterapeuta e mi ha fatto tante domande: se ho dei riti: qualcuno si, ce l’ho.
Io credo che dopo la morte dei miei genitori avvenuta circa 2 anni fa si sono accentuati di più. Ho una bellissima moglie, due bellissimi bambini, perchè non godermeli con l'amore del signore?
Adesso non stò nemmeno lavorando per paura di viaggiare o stare lontano da casa.
Pensi che gioco al pallone in seconda categoria e adesso non lo sto facendo da circa 1 mese e mezzo perché anche durante la partita mi sono venuti. L’altra sera, in chiesa, mentre facevamo la Via Crucis stavo per svenire. Poi mi sono appoggiato ad un banco e ho cercato di reggere fino alla fine. Dottore, mi creda, non so più che fare. Mi rivolgo a Lei come un Salvatore. La mia vita sta diventando un vero incubo. La notte non dormo bene e la mattina mi sveglio stanchissimo. Ho continue extrasistole e un reflusso gastroesofageo. La settimana scorsa ho fatto un elettrocardiogramma da sforzo ed è andato bene.
Adesso la cura che mi ha prescritto lo psicoterapeuta e di 10 gocce di xanax tre volte al giorno e Elopram da 20 mg. Per i primi 4 giorni mezza compressa poi intera. Ho iniziato la cura da lunedì 20 febbraio. Quando prendo xanax, volte, e come se non facesse assolutamente effetto. L'altro ieri ero in classe e durante la spiegazione mi sono dovuto alzare e andarmene a casa per un attacco di panico. E' normale che durante la terapia con elopram si ripresentino?
Mi dà un consiglio se la terapia può andare bene, se il dosaggio è giusto e dopo quanto tempo inizio a vedere i risultati?
La ringrazio di cuore per l’attenzione e aspetto sua risposta.
Caro amico,
ho letto la sua storia con attenzione e partecipazione. Sicuramente hai vissuto un passato difficile che può aver influenzato le difficoltà del presente e per questo ha senso affiancare alla terapia farmacologia una psicoterapia.
Per decidere la bontà di una terapia farmacologica bisogna avere molte più informazioni. Se il terapeuta ti ha prescritto dei farmaci significa che è anche un medico Accertati che sia uno specialista in psichiatria e poi dì a lui i tuoi dubbi. Se non fossi del tutto certo di essere in bune mani, puoi pensare di rivolgerti ad una struttura psichiatrica che sia un centro di eccellenza come Milano (San Raffaele Turro) o Pisa, dove c'è massima professionalità nella cura delle malattie come l'ansia, gli attacchi di panico o la depressione.
Ti auguro buona fortuna.
__________________
raffaella.zanardi
  #129  
Vecchio 18/05/2012, 22.22
viviii viviii non  è collegato
Junior Member
 
Messaggi: 1
Predefinito Attacchi di panico

Salve sono una ragazza di 18 anni.. da almeno tre anni soffro di attacchi di panico. All'inizio pensavo fosse solo un periodo di nervosismo a provocarli ma ora non riesco più a controllarli. Gli attacchi di panico sono rari ma ho sempre paura di averne e così evito situazioni che so che potrebbero causarli. Ad esempio non riesco a bere alcool forse per paura di perdere il controllo..e questa situazione mi crea forte disagio quando esco con gli amici..ultimamente ho avuto un attacco di panico in metro e per i due giorni successivi ho sofferto di agorafobia e tachicardia! (C'entrano le sigarette?)
In ogni caso questi attacchi di panico sono iniziati nel periodo in cui i miei genitori si sono separati o qualche tempo dopo in ogni caso non credo di averne sofferto più di quanto un figlio di separati dovrebbe soffrirne.
La prego di darmi qualche consiglio perchè ho paura di avere altri attacchi o comunque che questi peggiorino. E io non riesco più a vivere tranquillamente una vita da "comune diciottenne". Grazie in anticipo.
 

I tag
attacchi di panico

Strumenti discussione Cerca in questa discussione
Cerca in questa discussione:

Ricerca avanzata
Modalità visualizzazione

Vai al forum

Discussioni simili
Discussione Autore discussione Forum Messaggi Ultimo messaggio
attacchi di panico simo80 Anche noi siamo a dieta 46 17/01/2011 08.26
attacchi di panico scimietta Anche noi siamo a dieta 5 08/01/2009 12.22
attacchi di panico Shakiralucia Anche noi siamo a dieta 60 08/01/2009 12.20
Attacchi improvvisi di fame paola351 Anche noi siamo a dieta 0 10/04/2008 09.15
Attacchi di cioccolata Schatz Anche noi siamo a dieta 3 12/07/2006 23.25


Aggiornato alle ore 12.19.